In un contesto sempre più globale e competitivo, con leggi e regole in continua evoluzione e necessità sempre più stringenti di non sprecare ed anzi ottimizzare le risorse, si fa un gran parlare di informatizzazione, efficienza, produttività, controllo di gestione”, “risorse strategiche”, ecc., ma poi spesso la realtà degli uffici, sia piccoli che grandi, è quella di stanze piene di computers, magari in rete, che vengono usati al più come macchine da scrivere da personale non più giovane, che fatica a comprendere le nuove tecnologie e che anzi, spesso, le avversa (come nella famosa favola di Esopo della volpe e l’uva).
Le ragioni di un simile stridente “contrasto”, presente sia nel mondo privato che principalmente in quello pubblico, sono molteplici e sicuramente di non facile ed veloce soluzione, ma è ormai un dato di fatto che il responsabile di un qualsiasi gruppo di lavoro è da tempo e sempre più sotto pressione, obbligato ormai dal contesto a ragionare in termini di efficienza, obiettivi, qualità, così come di termini di scadenza improcrastinabili, responsabilità dirette, ecc.
In un simile scenario di lavoro, diventa pertanto vitale una migliore e più opportuna organizzazione dell’ufficio che, sfruttando le più moderne, eppure consolidate tecnologie informatiche, contribuisca ad
ottimizzare,
finalizzare ed alla fine
semplificare il lavoro dei più, creando nel contempo nuovi stimoli e nuove opportunità di crescita.